La Sanità che funziona. Un intervento chirurgico eccezionale è stato portato a termine da un'equipe di medici della chirurgia vascolare all'ospedale di Cosenza su una paziente di 89 anni ricoverata per la rottura di un aneurisma dell'arco dell'aorta toracica.
I professionisti diretti dal prof. Francesco Intrieri ha sostituito tutta l'aorta toracica con una procedura mini invasiva endovascolare.
La paziente era stata trattata in una prima fase per il controllo arterioso dall'equipe della cardiologia Utic diretta dal dottore Ferdinando Fascetti. L'intervento chirurgico è stato effettuato in anestesia loco regionale; mediante i due accessi percutanei sono state introdotte delle sonde che hanno permesso di posizionare due involucri di materiale sintetico (Dacron) con un rivestimento metallico (Nitinolo), per ricoprire tutta l'aorta toracica danneggiata, come una guaina interna, che ha ricostruito di fatto, l'arteria malata, restituendole la piena funzionalità.
L'intervento durato circa un'ora, ha permesso di evitare una operazione in circolazione extracorporea, proibitiva per le condizioni della paziente. Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore della Uoc di Chirurgia Vascolare, prof. Intrieri, che ha dichiarato «anche nella Azienda ospedaliera di Cosenza, come avviene in pochi centri italiani e con grossi volumi di attività, è possibile curare i danni sulle arterie provocati dall'arteriosclerosi, in quasi tutti i distretti, con grande efficacia, evitando il trauma chirurgico. La metodica endovascolare applicata comporta una ridotta sofferenza per il malato e un sensibile calo dei costi e dell'assistenza post operatoria». Il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Paolo Maria Gangemi ha sottolineato con orgoglio e soddisfazione che «questo è un risultato straordinario, conseguito grazie alla simbiosi tra equipe di specialisti, in grado di affrontare casi difficili. Una capacità che si è sedimentata nel tempo, grazie all'esperienza maturata dal 2005 ad oggi nel campo della chirurgia complessa, che attualmente permette all'Azienda ospedaliera di Cosenza di raggiungere traguardi importanti».
Nessun commento:
Posta un commento